Il piano Juncker raggiunge l’obiettivo di investimento di 315 miliardi

La Commissione Europea e il gruppo Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno annunciato di aver raggiunto l’obiettivo di mobilitare almeno 315 miliardi di euro di investimenti nel quadro del piano di investimenti per l’Europa, il piano Juncker. Due terzi dei 335 miliardi di EUR provengono da investimenti privati. Sostenute da una garanzia di budget dell’Unione Europea e delle risorse proprie del gruppo BEI, 898 operazioni sono state approvate, e ciò dovrebbe generare 335 miliardi d’investimenti nell’insieme dei 28 Stati Membri dell’UE.  È più dell’obiettivo iniziale di 315 miliardi di euro fissato nel 2015, in occasione del lancio del FEIS, il quale contribuisce a colmare il deficit d’investimento provocato dalla crisi economica e finanziaria. 700 000 piccole e medie imprese dovrebbero beneficiare di un migliore accesso ai finanziamenti. Tenuto conto del successo del FEIS, il Consiglio Europeo e il Parlamento ... >

Commissione UE: comunicazione sulla tutela del diritto alla libera circolazione dei capitali nell’UE

La Commissione ha pubblicato giovedì 19 luglio gli orientamenti per aiutare gli investitori dell'UE a far valere i propri diritti dinanzi alle amministrazioni e alle autorità giudiziarie nazionali e per aiutare gli Stati membri a tutelare l'interesse pubblico nel rispetto del diritto dell'UE. La comunicazione mira a rafforzare il contesto imprenditoriale per gli investitori dell'UE. Si tratta di un'iniziativa fondamentale a sostegno di maggiori investimenti nel mercato unico dell'UE. Il diritto dell'UE non risolve tutti i problemi che gli investitori possono trovarsi ad affrontare nel corso della loro attività, ma la comunicazione chiarisce che i diritti degli investitori sono tutelati dal diritto dell'UE e possono essere fatti valere dinanzi alle amministrazioni e alle autorità giudiziarie nazionali. Gli investitori dell'UE non possono più fare affidamento sui trattati bilaterali di investimento intra-UE. Come costantemente affermato dalla Commissione, tali trattati sono illegali in ... >

Finanziamenti per €300 milioni alle PMI italiane dei settori culturali e creativi

Il supporto dell’Unione Europea alle imprese dei settori culturali e creativi, attraverso la Cultural and Creative Sectors (CCS) Guarantee Facility gestita dal FEI, è attivo  in Italia dal 3 settembre 2018 e per la prima volta grazie ad una nuova iniziativa lanciata in collaborazione con Cassa depositi e prestiti (CDP) in qualità di Istituto Nazionale di Promozione di questo strumento. L’intervento svilupperà un portafoglio di contro-garanzie in favore del Fondo PMI per un valore di €200 milioni, incrementandone fortemente la capacità operativa. Le PMI attive nei settori culturali e creativi otterranno in questo modo finanziamenti fino a €300 milioni. L’iniziativa promuove la concessione di nuovi finanziamenti alle imprese che operano ad es: nel settore cinematografico, in quello televisivo, nell’editoria e nell’architettura. Secondo prime stime, nei prossimi sei mesi, circa 900 imprese potranno accedere ai finanziamenti garantiti; ma l’iniziativa punta a ... >

Stato dell’Unione 2018 – una vigilanza antiriciclaggio rafforzata per garantire la stabilità del settore bancario e finanziario

Il 12 settembre 2018, in occasione del discorso sullo stato dell'Unione, il Presidente Jean-Claude Juncker ha dichiarato: “Gli europei si aspettano che l'Unione li protegga. Oggi proponiamo misure che ci consentono di lottare più efficacemente contro il riciclaggio di denaro a livello transfrontaliero”. Sebbene l'UE disponga di una rigorosa normativa antiriciclaggio, i recenti casi di riciclaggio di denaro in alcune banche dell'UE hanno destato preoccupazioni in merito al fatto che tali norme non siano sempre monitorate e fatte rispettare in modo efficace in tutta l'UE. Questo non solo crea rischi per l'integrità e la reputazione del settore finanziario europeo, ma può anche avere implicazioni per la stabilità finanziaria di determinate banche. Pertanto, nell'ambito del più vasto lavoro di completamento dell'Unione bancaria e dell'Unione dei mercati dei capitali, la Commissione europea propone oggi di modificare il regolamento che istituisce l'Autorità bancaria ... >

IVA: nuovi dati evidenziano perdite di entrate per quasi 150 miliardi di euro per gli Stati membri dell’UE

Il cosiddetto "divario dell'IVA" corrisponde alla differenza tra il gettito IVA previsto e quello effettivamente riscosso. Sebbene gli Stati membri abbiano svolto un lavoro considerevole per migliorare la riscossione dell'IVA, le cifre odierne indicano la necessità di una riforma dell'attuale sistema dell'IVA dell'UE, associata a una più efficace cooperazione a livello dell'Unione, per consentire agli Stati membri di utilizzare appieno le entrate IVA nei loro bilanci. Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato: "Gli Stati membri hanno migliorato la riscossione dell'IVA in tutta l'UE. Tale sforzo deve essere riconosciuto e apprezzato. Ma una perdita di 150 miliardi di euro l'anno per i bilanci nazionali rimane inaccettabile, soprattutto quando 50 di questi miliardi finiscono nelle tasche di criminali, autori di frodi e probabilmente anche terroristi. Un miglioramento sostanziale sarà possibile solo con l'adozione della ... >

Identificazione digitale transfrontaliera: nuovo passo avanti per il Mercato Unico Digitale

Il 29 settembre è entrato in vigore l’ultimo step del regolamento Europeo sull’identificazione elettronica (conosciuto come Regolamento eIDAS), che permette il riconoscimento transfrontaliero dei documenti di identità elettronici (eID). In questo modo, un cittadino dell’Unione in possesso di un eID , una patente o una carta bancaria per fare dichiarazioni dei redditi online, accedere a referti medici e ad altri servizi pubblici in tutta l’UE. Il vice-Presidente della Commissione europea Andrus Ansip, responsabile del Mercato Unico Digitale, ha dichiarato: “L’Europa deve accelerare sull’eID. L’uso degli eID aumenta la fiducia e taglia i costi. Al momento, solo i cittadini di due Paesi possono accedere e usare i servizi online ovunque in Europa. Gli altri Paesi europei devono al più presto notificare alla Commissione i loro programmi eID, per aiutare sempre più cittadini europei. In particolare, spero di vedere sempre più PMI ... >

Bioeconomia: una nuova strategia per un’Europa sostenibile

L’11 ottobre la Commissione ha presentato un piano d'azione che mira a sviluppare una bioeconomia circolare e sostenibile, a beneficio della società, dell'ambiente e dell'economia europei. Come annunciato dal Presidente Juncker e dal Primo Vicepresidente Timmermans nella lettera d'intenti che accompagna il discorso sullo stato dell'Unione 2018 del Presidente Juncker, la nuova strategia in materia di bioeconomia rientra tra le iniziative della Commissione per dare impulso all'occupazione, alla crescita e agli investimenti nell'UE. L'obiettivo è migliorare e incrementare l'uso sostenibile di risorse rinnovabili, al fine di far fronte a sfide mondiali e locali quali il cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile. Nel presentare il piano di azione la Commissione ha evidenziato come in un mondo in cui le risorse biologiche e gli ecosistemi non sono infiniti, occorra fare uno sforzo di innovazione per nutrire la popolazione e garantire a tutti acqua pulita ed energia. ... >

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