Pubblicato un nuovo rapporto sugli investimenti a lungo termine

L’intergruppo del Parlamento europeo sugli investimenti a lungo termine, nel corso di una conferenza tenutasi al Parlamento europeo il 7 novembre, ha presentato un nuovo rapporto redatto dalla Long Term Investment Task Force del mercato finanziario di Parigi. Il rapporto delinea la situazione che si è venuta a creare in seguito alla crisi finanziaria e all’implementazione della nuova regolamentazione europea del settore. Da un lato, la domanda di investimenti a lungo termine è molto elevata, soprattutto per le infrastrutture, la ricerca e lo sviluppo, ma anche per la digitalizzazione, la transizione energetica e l’economia circolare. Dall’altro, le statistiche mostrano una cronica scarsezza di investimenti. Dai dati pubblicati dalla BEI si evince che gli investimenti in infrastrutture continuano ad essere inferiori del 20% rispetto ai livelli pre-crisi. Nel settore della ricerca privata, l’Europa è ancora in grave ritardo rispetto a Paesi ... >

Avviati due nuovi progetti europei con la partecipazione di CBE

CBE è lieta di annunciare la sua partecipazione in due nuovi Progetti Europei, finanziati dal Programma Erasmus + KA2- Partnership strategica nel campo della formazione e scambio di buone pratiche. I progetti STORYLINES e BLUESPROUT hanno preso avvio nel mese di ottobre, con i primi incontri dei consorzi svoltisi rispettivamente a Bruxelles e a Malta . Il progetto STORYLINES “Storytelling for competitiveness in European enterprises" mira a pruomuovere la nascita di una nuova figura  professionale, il Corporate Storyteller, capace di rispondere alle nuove sfide nell’ambito del marketing e del branding aziendale. L’obbiettivo é  migliorare la competitività delle imprese dell’UE favorendo l’aquisizione di competenze strategiche nell’ambito del marketing e del branding aziendale, stimolando l’occupabilità di persone poco qualificate e/o disoccupate. Il Consorzio é composto da 6 partner provenienti da 5 paesi diversi, accuratamente selezionati tra esperti in Corporate Storytelling (Fatti di Storie e Economia ... >

Energia: nuovi obiettivi per le rinnovabili e l’efficienza energetica

Il Parlamento ha approvato un obiettivo vincolante per le energie rinnovabili (32% nel 2030) e uno indicativo sull’efficienza energetica (32,5% nel 2030), confermando l’accordo provvisorio raggiunto in giugno con il Consiglio sull'efficienza energetica e le energie rinnovabili assieme alla governance dell'Unione dell'energia – i tre importanti dossier legislativi che fanno parte del pacchetto Energia pulita rivolto a tutti gli europei. La legislazione stabilisce che l'efficienza energetica nell'UE dovrebbe essere migliorata del 32,5% entro il 2030 e la quota di energia da fonti rinnovabili deve raggiungere almeno il 32% del consumo finale lordo dell'UE. Entrambi gli obiettivi saranno rivisti entro il 2023 al solo fine di aumentarne le soglie massime. Tagli alla bolletta e diritto all’autoconsumo di energie rinnovabili per i cittadini europei Rendendo l'energia più efficiente i cittadini dell’UE vedranno ridursi l’entità dei costi sui bilanci familiari e d’impresa. L'Europa ... >

Strategia dell’UE sulle materie plastiche: la Commissione promuove il mercato delle materie plastiche riciclate

A seguito di una campagna europea sull’impegno nell'ambito della Strategia europea sulle materie plastiche, la Commissione europea ha presentato una valutazione ex ante che dimostra come l'industria europea sia fortemente coinvolta nel riciclaggio della plastica. Con un impegno costante, entro il 2025, potrebbero essere riqualificate 20 milioni di tonnellate di plastica. Tuttavia, dal punto di vista della domanda di mercato, finora le richieste di plastica riciclata si limitano a 5 milioni di tonnellate rendendo evidente la necessità di ulteriori sforzi per raggiungere l'obiettivo del riassorbimento totale da parte dei consumatori della plastica ottenuta dal riciclaggio dei rifiuti plastici. Il primo vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, responsabile per lo sviluppo sostenibile, ha dichiarato che per ottenere un'economia circolare delle materie plastiche, è essenziale che più materie plastiche riciclate siano indirizzate a nuovi prodotti. La Commissione continuerà a incoraggiare le iniziative che ... >

L’Europa che protegge: leggi più forti per criminalizzare il riciclaggio di denaro

Le nuove misure per contrastare penalmente il riciclaggio del denaro entrano in vigore in tutta l'UE; esse prevedono sanzioni che graveranno sui criminali e terroristi pericolosi ovunque si trovino nell'UE, con una pena detentiva minima di quattro anni. Già nel dicembre 2017 la Commissione aveva proposto di armonizzare i reati e le sanzioni per il riciclaggio di denaro nell'UE, infatti, mentre tutti gli Stati membri criminalizzano il riciclaggio di denaro, le definizioni di questo crimine e le sanzioni ad esso correlate non sono armonizzate al livello di Unione, consentendo ai criminali di trarre vantaggio dalle differenze tra le varie legislazioni nazionali. Grazie alle nuove regole approvate ciò non sarà più possibile. Gli Stati membri hanno ora due anni per l’attuazione delle nuove norme nel diritto nazionale e per informarne la Commissione. Il testo della direttiva è consultabile QUI.

La Commissione riferisce sui progressi compiuti nella riduzione dei rischi nell’Unione bancaria

La Commissione riferisce per la terza volta sui progressi compiuti in materia di riduzione dei rischi. Il tasso dei crediti deteriorati nel settore bancario europeo ha continuato a diminuire nel primo semestre del 2018, attestandosi al 3,4 % in media, e sta ritornando ai livelli pre-crisi. Ciò conferma la tendenza generale al miglioramento registrata negli ultimi anni in tutta l'Unione, che è stata possibile grazie all'intervento deciso degli Stati membri e degli operatori del mercato, in particolare nei paesi con livelli di crediti deteriorati relativamente elevati. Pur trattandosi di un segnale incoraggiante, l'alto tasso di crediti deteriorati continua a rappresentare un problema in alcuni Stati membri. La relazione informerà le discussioni in seno al Vertice euro di dicembre (nel formato inclusivo) sul rafforzamento del meccanismo europeo di stabilità e sul completamento dell'Unione bancaria, in particolare in merito all'istituzione di un sostegno comune ... >

Single digital gateway: una proposta per semplificare la vita a cittadini ed imprese

L’accordo provvisorio stipulato con il Consiglio il 24 maggio per realizzare un portale digitale unico , per facilitare il reperimento di informazioni, formulari e assistenza per persone che si trasferiscono o fanno affari in altri paesi EU, ma anche per quelli che rimangono nel proprio Paese, è stato approvato dalla Commissione Mercato Interno con 33 voti favorevoli, 3 contrari e un’astensione. Il portale digitale unico (Single Digital Gateway) aiuterà tutti i cittadini e le imprese UE ad accedere ad informazioni e procedure online, come ad esempio richiedere certificati di nascita, la tessera sanitaria europea, immatricolare una macchina. Tutte le informazioni saranno disponibili nel portale “Your Europe”, disponibile in tutte le lingue dell'UE. Garantirà un accesso e dei collegamenti a siti e pagine web nazionali e dell’UE per permettere agli utenti di esercitare i loro diritti, rispettare i loro obblighi nel mercato unico ... >

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